I famigli delle Streghe.
- Giuseppe Arconte

- 6 gen 2018
- Tempo di lettura: 4 min
Aggiornamento: 10 mar 2019

Con il termine "Famiglio" si identificava una categoria di esseri o demoni guardiani che venivano concessi alle streghe dalle proprie divinità per assisterle nelle loro faccende magiche. Sin da tempi immemori, i Famigli hanno aiutato la strega per rafforzare il proprio cammino spirituale, per avvertirle del pericolo, per guidarle nei viaggi sciamanici, per la loro guarigione e per aiutarle a capire la connessione tra esseri umani, animali, piante e l’Altromondo.
I famigli si distinguono in tre categorie:
★Il Famiglio Animale. Di solito un animale molto legato alla strega (come gatti, cani, lupi, conigli o una pianta in forma fisica, che vive ed è in contatto frequente con noi. Questi animali e piante stabiliscono una connessione psichica e sono molto bravi nell’avvertirci di un pericolo. Di solito essi sono animali da compagnia, il gatto è il più comune.
★Il Famiglio Elementale. Questo Famiglio può essere uno Spirito della Natura, o qualsiasi spirito mitologico come un Unicorno, un Dragone, ed è spesso abituato a vivere in un oggetto da rituale o di uso magico, come un cristallo, uno specchio magico, un talismano, una bacchetta. Questi elementali sono chiamati per rafforzare la Magia e non sono costretti od intrappolati negli oggetti. Essi rappresentano l’Aria, l’Acqua, la Terra e il Fuoco.
★Il famiglio Astrale. Questo Famiglio si unirà a noi, in quanto possiede qualità che a noi mancano, e di cui necessitiamo. Il rispetto è importante per un Famiglio. Vengono per guidarci, aiutarci, avvisarci di pericoli e darci messaggi. Sono tutte cose importanti e dobbiamo onorarle e mostrare rispetto ringraziandoli, lasciando un’offerta di qualche tipo sul nostro Altare. Le esperienze che abbiamo con i nostri Familigli sono molto intime e personali, e molte persone potrebbero non capire il significato profondo che hanno. Nel parlare delle nostre esperienze con il nostro Famiglio potremmo mostrare non rispetto, e ciò abbasserà la valenza magica che condividiamo con loro, rischiando persino di farli andar via.
Il Famiglio (Sia fisico, astrale che elementale) può aiutarci a rafforzare il nostro potere magico. Alcune creature fisiche fanno questo, semplicemente risiedendo nella stanza in cui si pratica un rituale. Essi possono migliorare la nostra vita avvertendoci di un pericolo o difendendoci quando si presentano dei pericoli. Animali come cani e gatti possono avvertirci quando è presente un pericolo con un miagolio o un ringhio, od anche rifiutandosi di entrare in una stanza dove ci sia qualcuno che considerano dubbio. Essi sveglieranno anche i loro “padroni” durante la notte per avvisarli di fuoco, intrusi od altri potenziali disastri. Molto spesso essi si rifiuteranno di entrare in un’area dov’è presente una presenza maligna. Un esempio di tale avvertimento è quando un gatto o un cane lascia la stanza quando una particolare persona entra, o quando l’animale evita totalmente una persona. Il nostro Famiglio animale può anche sedersi e fissare la persona dubbia. Se ascolteremo questi avvertimenti e saremo onesti con noi stessi, troveremo che in qualche modo la persona in questione non ci è compatibile o benefica.
Gli animali sono anche buoni guaritori. Sembra che sappiano quando qualcuno a cui sono affezionati è malato. Non importa se il malessere è emozionale o fisico, essi si avvicinano più che possono ed inviano confortanti vibrazioni guaritrici. Quando c’è bisogno di rafforzare il potere magico durante un rituale o un incantesimo, non c’è niente di meglio che un Famiglio. Alcune creature fisiche semplicemente non possono essere lasciate fuori dalla stanza dov’è in corso un avvenimento di tipo magico: l’accumulo di energia li attira come un magnete, e capiremo se il nostro animale è un vero Famiglio, se il potere aumenta con la sua presenza.
Veramente pochi animali, come alcune persone, incanalano energia negativa, ma questo è molto più raro tra gli animali che tra gli umani. Un buon Famiglio può anche farci sapere attraverso l'empatia ed azioni sottili se non stiamo usando il tipo appropriato di procedura magica. In questo caso alcune volte essi diventano turbati, finché non gli diamo ascolto. Di solito una variazione del punto di vista del risultato desiderato, è necessario per ripristinare il loro aiuto. Un altro beneficio dei Familigli sta nell’imparare alcune tecniche da loro. Capendo una creatura, una Strega può imparare come adottare temporaneamente alcune loro caratteristiche che possono essere necessarie per cavarsela in una determinata situazione. Per esempio, potremmo voler fuggire furtivamente da una stanza affollata. Concentrandosi sulla calma di un topo o sull’astuzia della volpe, è possibile lasciare la stanza senza essere notati. In un certo qual modo, questo è come diventare “invisibile”. Famigli fisici o astrali sono compagni frequenti durante viaggi astrali o durante la meditazione. Sono protettori e guide nei Reami dell’Altromondo. Spesso, seguendoli, si è guidati a nuove sorgenti di informazione, conoscenza e comprensione, in particolare a quelle di natura spirituale. A dispetto della fama popolare che godono i “compagni delle Streghe”, non c’è nulla di “cattivo” nell’avere un Famiglio, sia che siano creature del piano terrestre sia che siano del piano astrale, anzi, averne uno rende maggiormente consapevoli della connessione esistente tra essere umani e tutte le altre creature, e dell’ancora più intricata connessione tra tutte le creature (umane e non), e la fonte universale del potere spirituale. Per attrarre un Famiglio del tipo astrale, tutto ciò che dobbiamo fare è meditare e chiamarlo a noi. Questo non vuol dire che lui verrà perché lo stiamo chiamando, sia chiaro. I Famigli hanno una volontà propria e verranno solo se lo desiderano, se hanno qualcosa di cui noi necessitiamo. A volte vengono per un breve periodo e poi van via, a volte si chiede un tipo e ne arriva un altro totalmente diverso. La chiave per attrarre un Famiglio è la pazienza e l’ascoltare con i nostri cinque sensi. Potrebbero venire a noi attraverso una visione, una meditazione o un sogno, e ci lasceranno un messaggio alquanto subdolo. A volte potremo notare una certa piuma che appare sul nostro sentiero, a volte sogneremo di una pianta perché necessitiamo di guarigione, a volte durante la meditazione incontreremo un messaggio, a volte noteremo che una certa cosa nella casa ci appare spostata o addirittura “persa”, perché non stiamo ascoltando e loro stanno cercando di attirare la nostra attenzione. Ci sono delle volte che DOBBIAMO sentire con tutti i sensi. È un modo di aprirsi. Ogni esperienza che abbiamo e non capiamo, trascriviamola su un quaderno perché prima o poi, in pochi giorni, settimane o mesi, quel messaggio sarà molto chiaro.
— Arconte
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